Il fotovoltaico nell’agricoltura offre numerosi vantaggi. Leggi l’articolo per scoprire come ridurre i costi e aumentare la sostenibilità con l’energia solare.

L’installazione di impianti fotovoltaici nell’agricoltura rappresenta una soluzione innovativa e sostenibile per la gestione energetica delle aziende agricole.

Sfruttare l’energia solare per alimentare attrezzature, sistemi di irrigazione ed edifici agricoli offre infatti numerosi vantaggi, sia in termini economici che ambientali.

L’integrazione del fotovoltaico consente inoltre agli agricoltori di sfruttare le superfici esistenti, ovvero i tetti dei capannoni, per generare energia pulita.

Se stai valutando le opportunità del fotovoltaico nell’agricoltura per la tua azienda, continua a leggere.

In questo articolo ti spiegheremo in modo chiaro quali sono gli effettivi vantaggi e gli incentivi dei quali potresti usufruire. In particolare vedremo:

Dove installare un impianto fotovoltaico su un capannone agricolo?

Il fotovoltaico nell’agricoltura permette di ridurre nel lungo termine i costi energetici legati alla produzione agricola e la dipendenza dalle reti elettriche tradizionali. Inoltre, consente di diminuire in maniera considerevole le emissioni di CO2 e di promuovere dunque pratiche agricole più ecologiche.

Un impianto fotovoltaico nel settore agricolo rientra tra i servizi di fotovoltaico per aziende ed è progettato su misura per le esigenze agricole.

Uno dei primi dubbi che potresti avere è probabilmente legato a dove installare l’ impianto fotovoltaico nell’agricoltura.

Tieni presente che, essenzialmente, si può installare su qualsiasi capannone agricolo, senza comprometterne l’uso principale.

Tuttavia, le diverse attività agricole hanno fabbisogni energetici differenti. Richiederanno dunque impianti con potenze diverse e, di conseguenza, anche uno spazio differente sul tetto per l’installazione dei pannelli:

  • Da 20 kWp: per consumi annui di 20.000-25.000 kWp. Richiede circa 80-100 mq di superficie sul tetto.
  • Da 50 kWp: per consumi annui di 50.000-60.000 kWp. La superficie necessaria è di circa 200-230 mq.
  • Impianto da 100 kWp: per consumi annui di 100.000-120.000 kWp. Richiede uno spazio compreso tra i 400-450 mq.

Si tratta di parametri indicativi in quanto la potenza e l’energia effettivamente prodotta dal fotovoltaico nell’agricoltura saranno influenzate dall’area geografica, dall’irraggiamento solare, dall’inclinazione dei pannelli e da eventuali ombreggiamenti.

Ci sono incentivi per il fotovoltaico nell’agricoltura?

Tra gli incentivi previsti per il fotovoltaico nell’agricoltura, il più interessante è il “parco agrisolare”, finanziato dall’Unione Europea.

Il concetto di “parco agrisolare” si riferisce, appunto, all’installazione di pannelli fotovoltaici in aree agricole. L’obiettivo è quello di favorire la decarbonizzazione e l’indipendenza energetica, preservando al contempo la produzione agricola tradizionale.

Il Bando Agrisolare 2024 si rivolge a imprenditori agricoli individuali, società agricole, imprese agroindustriali nel settore zootecnico e cooperative agricole.

Tra gli interventi finanziati dal bando, ci sono: l’installazione di impianti fotovoltaici su tetto fino ad 1 MW di potenza, l’installazione di batterie d’accumulo, la bonifica e il rifacimento di coperture in amianto e l’installazione di infrastrutture di ricarica per veicoli elettrici.

Relativamente alle agevolazioni per micro e piccole aziende, il contributo prevede:

  • L’80% di copertura con vincolo di autoconsumo per le aziende di produzione agricola primaria. Il vincolo dell’autoconsumo si riferisce alla sola necessità che l’impianto sia dimensionato in modo da produrre annualmente la stessa quantità di energia consumata dall’azienda.
  • IL 50% di copertura senza vincoli per le aziende produttive che non fanno autoconsumo e per le aziende che si occupano di trasformazione di prodotti agricoli.

Se stai pensando di passare al fotovoltaico nell’agricoltura, considera che l’ammortamento di un impianto fotovoltaico agricolo è tra i 4 e i 6 anni a prezzo pieno.

Grazie al contributo, può essere ridotto a circa un anno di vita dell’impianto, rendendo l’investimento altamente remunerativo.

Fotovoltaico e agricoltura, un binomio vincente

L’integrazione del fotovoltaico nell’agricoltura rappresenta un binomio vincente, capace di coniugare efficienza energetica e sostenibilità ambientale.

Investire in impianti fotovoltaici per aziende sostenibili nell’agricoltura, non solo supporterà l’autosufficienza energetica della tua azienda, ma rafforzerà anche il tuo impegno verso un futuro più verde e responsabile.

Qualora decidessi di intraprendere la strada del fotovoltaico nell’agricoltura, noi di NTC ENERGY GROUP possiamo occuparci di seguirti in tutta la procedura.

Calcoleremo la dimensione corretta dell’impianto fotovoltaico in autoconsumo, per permetterti di accedere al contributo dell’80%. Prepareremo inoltre tutta la documentazione necessaria alla domanda e presenteremo la domanda stessa per il Bando.

Una volta ottenuto il contributo, ci dedicheremo all’installazione del tuo impianto fotovoltaico e dell’eventuale accumulo, proponendoti un servizio e prodotti di altissima qualità a prezzi competitivi.